Scaduto
Comune di Veglie
Gara #255
PR Puglia 2021-2027 – Priorità 1, Azione 1.8, Sub Azione 1.8.3 - Procedura per affidamento servizi di digitalizzazione degli archivi di edilizia privata dei comuni di Veglie (capofila) e di Porto CesareoInformazioni appalto
23/07/2026
Aperta
Servizi
€ 189.200,18
Ciardo Daniele
Categorie merceologiche
72512 - Servizi di gestione documenti
729 - Servizi di back-up informatico e di conversione informatica di cataloghi
Lotti
1
BC7BD00AFA
C29E24000430006
Qualità prezzo
PR Puglia 2021-2027 – Priorità 1, Azione 1.8, Sub Azione 1.8.3 - Procedura per affidamento servizi di digitalizzazione degli archivi di edilizia privata dei Comuni di Veglie e Porto Cesareo.
L’appalto ha per oggetto l’esecuzione del servizio integrato di riordino fisico e logico, digitalizzazione avanzata, indicizzazione, metadatazione, georeferenziazione, costituzione, caricamento e integrazione della banca dati informatica degli archivi edilizi dei Comuni di Veglie e Porto Cesareo, nonché la progettazione, realizzazione, collaudo tecnico-funzionale, messa in esercizio e avvio operativo di una piattaforma cloud interoperabile condivisa tra i due Enti, come dettagliatamente descritto nella Parte B – Prescrizioni Tecniche e negli allegati tecnici di gara.
Il servizio comprenderà operazioni di movimentazione, trattamento, riordino fisico e logico, inventariazione archivistica, acquisizione digitale tramite tecnologia OCR, metadazione avanzata, georeferenziazione e ricollocazione fisica dei fascicoli, con caricamento e integrazione dei dati digitalizzati nella piattaforma cloud. Tali attività garantiranno la strutturazione e la produzione dei metadati conformemente agli standard tecnici, archivistici e informatici previsti dagli allegati di gara e dalla normativa vigente.
In particolare, in conformità alle prescrizioni della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia e alle disposizioni normative applicabili, le attività di riordinamento e inventariazione costituiscono fasi obbligatorie e propedeutiche alla successiva digitalizzazione. Le stesse dovranno essere concluse e validate prima dell’avvio delle operazioni di acquisizione ottica e metadatazione, al fine di assicurare la corretta ricostruzione delle serie archivistiche, l’identificazione univoca dei fascicoli e la piena tracciabilità dei materiali oggetto dell’appalto.
L’intervento dovrà essere eseguito nel pieno rispetto del Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005), del D.P.C.M. 13 novembre 2014, delle Linee guida AgID sulla formazione, gestione e conservazione del documento informatico, dei requisiti AgID per l’erogazione del servizio di conservazione per conto delle pubbliche amministrazioni, nonché del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004), del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), del D.Lgs. 196/2003 e dei principi DNSH (Do No Significant Harm) ai sensi del Regolamento UE 2020/852.
I documenti digitalizzati, corredati dai relativi metadati strutturati, dovranno essere idonei al versamento presso un sistema di conservazione accreditato, ai sensi dell’art. 44 del D.Lgs. 82/2005 e dell’art. 7 delle Linee guida AgID, mediante rilascio della certificazione di processo di cui all’art. 23-ter del medesimo Codice. La fornitura comprenderà altresì la produzione della documentazione attestante la conformità della copia informatica all’originale analogico
€ 186.200,18
€ 102.520,00
€ 3.000,00
Commissione valutatrice
49
04/09/2026
|
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331.19 kB |
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| De Vita | Antonio | Presidente |
| Manca | Mauro | Commissario |
| Marasco | Anna Maria | Commissario |
Scadenze
17/08/2026 09:00
10/08/2026 18:00
24/08/2026 10:00
24/08/2026 10:15
Avvisi pubblici
Allegati
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362.57 kB | |
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1.05 MB | |
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02-capitolato-tecnico.pdf SHA-256: 0f855383429ad5ca46ec0ff55be6e0a962347fa3759e0dd37e8045a4a21253b4 22/07/2026 12:14 |
1.76 MB | |
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68.51 kB | |
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15.44 MB | |
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1.37 MB | |
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359.14 kB | |
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117.31 kB | |
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202.50 kB | |
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230.81 kB | |
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1.85 MB |
Chiarimenti
23/07/2026 13:40
Quesito #1
Buongiorno, siamo a chiedervi di aggiungere il modulo per la richiesta di sopralluogo o di indicarci la pec a cui inoltrare la richiesta
24/07/2026 13:52
Risposta
La richiesta di sopralluogo potrà essere effettuata entro il 02/08/2026 utilizzando l’apposito modello (All. Richiesta sopralluogo) presente nella sezione allegati, da inoltrare al seguente indirizzo mail:
protocollo.comuneveglie@pec.rupar.puglia.it
protocollo.comuneveglie@pec.rupar.puglia.it
27/07/2026 18:25
Quesito #2
Buongiorno,
sono a chiedere cortesemente di aggiungere il “Modello Offerta Economica" come richiamato nell'art. A.16-Composizione delle buste digitali del documento "Disciplinare di Gara: Parte A Normativa di gara", per la composizione della busta C.
Grazie
sono a chiedere cortesemente di aggiungere il “Modello Offerta Economica" come richiamato nell'art. A.16-Composizione delle buste digitali del documento "Disciplinare di Gara: Parte A Normativa di gara", per la composizione della busta C.
Grazie
28/07/2026 12:30
Risposta
A parziale correzione di quanto riportato all’"Art. A.16-Composizione delle buste digitali del documento, ed in particolare nel paragrafo":
“Busta C – Offerta economica. La Busta C contiene l’offerta economica, redatta utilizzando esclusivamente il “Modello Offerta Economica” predisposto dalla Stazione Appaltante, da compilare in ogni sua parte e caricare sulla piattaforma in formato PDF/A, sottoscritto con firma digitale qualificata dal legale rappresentante o da procuratore munito dei necessari poteri. Eventuali allegati integrativi (es. giustificazioni preventive, griglie economiche) dovranno essere firmati digitalmente e caricati nella medesima busta”,
si precisa che l’offerta economica dovrà essere compilata attraverso il format generato dal sistema della piattaforma e non utilizzando un modello, come erroneamente riportato nel disciplinare.
“Busta C – Offerta economica. La Busta C contiene l’offerta economica, redatta utilizzando esclusivamente il “Modello Offerta Economica” predisposto dalla Stazione Appaltante, da compilare in ogni sua parte e caricare sulla piattaforma in formato PDF/A, sottoscritto con firma digitale qualificata dal legale rappresentante o da procuratore munito dei necessari poteri. Eventuali allegati integrativi (es. giustificazioni preventive, griglie economiche) dovranno essere firmati digitalmente e caricati nella medesima busta”,
si precisa che l’offerta economica dovrà essere compilata attraverso il format generato dal sistema della piattaforma e non utilizzando un modello, come erroneamente riportato nel disciplinare.
07/08/2026 14:50
Quesito #3
OGGETTO: Oggetto: Richiesta di revisione/chiarimento del requisito relativo alla sede operativa entro 40 km e ai vincoli territoriali previsti dal Disciplinare di gara e dal Capitolato Tecnico
Preg.mi, con riferimento alla procedura aperta per l'affidamento del servizio integrato di digitalizzazione degli archivi edilizi, realizzazione e collaudo di una piattaforma cloud interoperabile e attivazione di servizi digitali innovativi a supporto della trasformazione digitale dei Comuni di Veglie e Porto Cesareo (CIG BC7BD00AFA), la scrivente intende sottoporre alcune osservazioni in merito ai requisiti di localizzazione della sede operativa previsti dalla documentazione di gara.
In particolare si richiama quanto previsto:
dall'art. A.6 del Disciplinare di gara, che richiede la disponibilità di una sede operativa e/o laboratorio tecnico localizzato entro un raggio massimo di 40 km dai Comuni di Veglie e Porto Cesareo;
dall'art. 4.2.4 del Capitolato Tecnico, che prevede l'ubicazione delle sedi operative dell'aggiudicatario entro un raggio massimo di 30 km dai Comuni di Veglie e Porto Cesareo;
dai correlati obblighi di reperibilità documentale entro 24 ore e conclusione del ciclo di movimentazione entro 10 giorni lavorativi.
Tale previsione introduce un vincolo territoriale particolarmente restrittivo che, pur essendo motivato da esigenze di gestione logistica, reperibilità e movimentazione della documentazione, appare suscettibile di limitare significativamente la partecipazione di operatori economici pienamente qualificati, dotati delle necessarie certificazioni, esperienze professionali e infrastrutture tecnologiche richieste dall'appalto.
Si evidenzia infatti che l'oggetto della procedura riguarda un progetto di digitalizzazione documentale avanzata, caratterizzato dalla produzione di copie informatiche, metadatazione, OCR, piattaforme cloud interoperabili e servizi digitali di consultazione remota.
Lo stesso Capitolato prevede la realizzazione di un archivio digitale centralizzato, l'integrazione con piattaforme nazionali e regionali, la consultazione digitale dei fascicoli e la disponibilità immediata dei documenti attraverso sistemi informatici interoperabili.
Alla luce di tali caratteristiche, il requisito della prossimità geografica della sede operativa non appare strettamente proporzionato rispetto al risultato che la Stazione Appaltante intende conseguire.
Si osserva inoltre che:
il D.Lgs. 36/2023 impone il rispetto dei principi di concorrenza, proporzionalità, non discriminazione e massima partecipazione;
la normativa archivistica e il Codice dei Beni Culturali non prevedono limiti territoriali chilometrici predeterminati per l'ubicazione dei depositi o dei laboratori di lavorazione documentale;
la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia, nel proprio parere autorizzativo, richiede l'indicazione delle modalità di trasferimento, custodia e sicurezza della documentazione, ma non introduce alcun vincolo geografico riferito a specifiche distanze chilometriche.
Appare pertanto che il requisito della localizzazione entro 30/40 km costituisca una scelta organizzativa della Stazione Appaltante e non una prescrizione normativa o di tutela archivistica imposta dagli enti competenti.
La scrivente rappresenta di essere pienamente in grado di garantire tutte le esigenze operative poste a fondamento della previsione contestata, attraverso:
sistemi di gestione documentale digitale conformi al CAD;
produzione immediata di copie digitali conformi;
trasmissione telematica sicura della documentazione richiesta;
sistemi di tracciabilità, custodia e movimentazione certificata;
procedure organizzative idonee a garantire il rispetto dei tempi di reperibilità e delle richieste urgenti previste dal Capitolato.
Ne consegue che il requisito territoriale della sede operativa entro 30/40 km appare eccedere quanto necessario per assicurare la corretta esecuzione delle prestazioni richieste, risultando potenzialmente limitativo della concorrenza e della massima partecipazione degli operatori economici.
Alla luce di quanto sopra esposto, si chiede cortesemente di voler:
chiarire se il requisito della localizzazione della sede operativa entro 30/40 km debba essere considerato requisito inderogabile;
valutare la possibilità di eliminarlo o riformularlo in termini esclusivamente prestazionali;
valorizzare, in alternativa alla prossimità geografica, parametri oggettivi quali:
tempi di risposta;
tempi di restituzione e reperibilità;
sistemi di sicurezza e tracciabilità;
certificazioni possedute;
organizzazione logistica del servizio;
capacità di garantire l'accesso digitale immediato alla documentazione.
Tale soluzione consentirebbe di perseguire integralmente gli obiettivi dell'Amministrazione garantendo al contempo il rispetto dei principi di concorrenza, proporzionalità e favor partecipationis sanciti dal Codice dei Contratti Pubblici.
Confidando in un positivo riscontro, si porgono Distinti saluti
Preg.mi, con riferimento alla procedura aperta per l'affidamento del servizio integrato di digitalizzazione degli archivi edilizi, realizzazione e collaudo di una piattaforma cloud interoperabile e attivazione di servizi digitali innovativi a supporto della trasformazione digitale dei Comuni di Veglie e Porto Cesareo (CIG BC7BD00AFA), la scrivente intende sottoporre alcune osservazioni in merito ai requisiti di localizzazione della sede operativa previsti dalla documentazione di gara.
In particolare si richiama quanto previsto:
dall'art. A.6 del Disciplinare di gara, che richiede la disponibilità di una sede operativa e/o laboratorio tecnico localizzato entro un raggio massimo di 40 km dai Comuni di Veglie e Porto Cesareo;
dall'art. 4.2.4 del Capitolato Tecnico, che prevede l'ubicazione delle sedi operative dell'aggiudicatario entro un raggio massimo di 30 km dai Comuni di Veglie e Porto Cesareo;
dai correlati obblighi di reperibilità documentale entro 24 ore e conclusione del ciclo di movimentazione entro 10 giorni lavorativi.
Tale previsione introduce un vincolo territoriale particolarmente restrittivo che, pur essendo motivato da esigenze di gestione logistica, reperibilità e movimentazione della documentazione, appare suscettibile di limitare significativamente la partecipazione di operatori economici pienamente qualificati, dotati delle necessarie certificazioni, esperienze professionali e infrastrutture tecnologiche richieste dall'appalto.
Si evidenzia infatti che l'oggetto della procedura riguarda un progetto di digitalizzazione documentale avanzata, caratterizzato dalla produzione di copie informatiche, metadatazione, OCR, piattaforme cloud interoperabili e servizi digitali di consultazione remota.
Lo stesso Capitolato prevede la realizzazione di un archivio digitale centralizzato, l'integrazione con piattaforme nazionali e regionali, la consultazione digitale dei fascicoli e la disponibilità immediata dei documenti attraverso sistemi informatici interoperabili.
Alla luce di tali caratteristiche, il requisito della prossimità geografica della sede operativa non appare strettamente proporzionato rispetto al risultato che la Stazione Appaltante intende conseguire.
Si osserva inoltre che:
il D.Lgs. 36/2023 impone il rispetto dei principi di concorrenza, proporzionalità, non discriminazione e massima partecipazione;
la normativa archivistica e il Codice dei Beni Culturali non prevedono limiti territoriali chilometrici predeterminati per l'ubicazione dei depositi o dei laboratori di lavorazione documentale;
la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia, nel proprio parere autorizzativo, richiede l'indicazione delle modalità di trasferimento, custodia e sicurezza della documentazione, ma non introduce alcun vincolo geografico riferito a specifiche distanze chilometriche.
Appare pertanto che il requisito della localizzazione entro 30/40 km costituisca una scelta organizzativa della Stazione Appaltante e non una prescrizione normativa o di tutela archivistica imposta dagli enti competenti.
La scrivente rappresenta di essere pienamente in grado di garantire tutte le esigenze operative poste a fondamento della previsione contestata, attraverso:
sistemi di gestione documentale digitale conformi al CAD;
produzione immediata di copie digitali conformi;
trasmissione telematica sicura della documentazione richiesta;
sistemi di tracciabilità, custodia e movimentazione certificata;
procedure organizzative idonee a garantire il rispetto dei tempi di reperibilità e delle richieste urgenti previste dal Capitolato.
Ne consegue che il requisito territoriale della sede operativa entro 30/40 km appare eccedere quanto necessario per assicurare la corretta esecuzione delle prestazioni richieste, risultando potenzialmente limitativo della concorrenza e della massima partecipazione degli operatori economici.
Alla luce di quanto sopra esposto, si chiede cortesemente di voler:
chiarire se il requisito della localizzazione della sede operativa entro 30/40 km debba essere considerato requisito inderogabile;
valutare la possibilità di eliminarlo o riformularlo in termini esclusivamente prestazionali;
valorizzare, in alternativa alla prossimità geografica, parametri oggettivi quali:
tempi di risposta;
tempi di restituzione e reperibilità;
sistemi di sicurezza e tracciabilità;
certificazioni possedute;
organizzazione logistica del servizio;
capacità di garantire l'accesso digitale immediato alla documentazione.
Tale soluzione consentirebbe di perseguire integralmente gli obiettivi dell'Amministrazione garantendo al contempo il rispetto dei principi di concorrenza, proporzionalità e favor partecipationis sanciti dal Codice dei Contratti Pubblici.
Confidando in un positivo riscontro, si porgono Distinti saluti
10/08/2026 13:35
Risposta
In merito alla potenziale discriminazione per effetto della clausola di territorialità territoriale riportata negli atti di gara, si precisa che quanto contenuto nell'art. A.6 del Disciplinare di gara, (che richiede la disponibilità di una sede operativa e/o laboratorio tecnico localizzato entro un raggio massimo di 40 km dai Comuni di Veglie e Porto Cesareo) e nell’art. dall'art. 4.2.4 del Capitolato Tecnico (che prevede l'ubicazione delle sedi operative dell'aggiudicatario entro un raggio massimo di 30 km dai Comuni di Veglie e Porto Cesareo), sono espressione dell’ampia discrezionalità di cui gode la Stazione Appaltante.
Al parziale modifica del suddetto art. A.6 del disciplinare pertanto, si sostituisce la frase “alla data della presentazione dell’offerta” con “entro 40gg. dall’aggiudicazione del servizio”.
Nella specie, la clausola di territorialità deve essere ritenuta ragionevole, riguardando le specifiche caratteristiche del servizio da svolgere. Non si tratta pertanto di una clausola inserita in violazione dei principi di libera concorrenza e di massima partecipazione, in quanto la stessa consente all’impresa di organizzarsi all’esito della vittoriosa partecipazione, senza obbligarla a sostenere anzitempo l’onere del reperimento dell’immobile e del personale per l’espletamento del servizio, e quindi con la netta distinzione tra requisiti di partecipazione e requisiti di esecuzione (cfr. ex multis Consiglio di Stato, V, 18 dicembre 2017, n. 5929).
Inoltre, in merito alla distanza indicata nel suddetto art. 4.2.4 del Capitolato Tecnico (30 km), si uniforma la stessa al Disciplinare di gara e quindi estendendola a 40 km.
Per effetto del presente chiarimento, si dispone di concedere una proroga sui tempi previsti per la procedura di gara, come di seguito riportato:
Richiesta di sopralluogo: ore 18:00 del 10/08/2026
Richiesta di chiarimenti: ore 09:00 del 17/08/2026
Termine di scadenza per le offerte: ore 10:00 del 24/08/2026
Al parziale modifica del suddetto art. A.6 del disciplinare pertanto, si sostituisce la frase “alla data della presentazione dell’offerta” con “entro 40gg. dall’aggiudicazione del servizio”.
Nella specie, la clausola di territorialità deve essere ritenuta ragionevole, riguardando le specifiche caratteristiche del servizio da svolgere. Non si tratta pertanto di una clausola inserita in violazione dei principi di libera concorrenza e di massima partecipazione, in quanto la stessa consente all’impresa di organizzarsi all’esito della vittoriosa partecipazione, senza obbligarla a sostenere anzitempo l’onere del reperimento dell’immobile e del personale per l’espletamento del servizio, e quindi con la netta distinzione tra requisiti di partecipazione e requisiti di esecuzione (cfr. ex multis Consiglio di Stato, V, 18 dicembre 2017, n. 5929).
Inoltre, in merito alla distanza indicata nel suddetto art. 4.2.4 del Capitolato Tecnico (30 km), si uniforma la stessa al Disciplinare di gara e quindi estendendola a 40 km.
Per effetto del presente chiarimento, si dispone di concedere una proroga sui tempi previsti per la procedura di gara, come di seguito riportato:
Richiesta di sopralluogo: ore 18:00 del 10/08/2026
Richiesta di chiarimenti: ore 09:00 del 17/08/2026
Termine di scadenza per le offerte: ore 10:00 del 24/08/2026